Come pulire maglioni di lana senza rovinarli: ecco il metodo infallibile

Quando sopraggiunge la stagione fredda le temperature precipitano bruscamente ed è per questo motivo che dobbiamo orientarci verso qualcosa che possa proteggerci e scaldarci, consentendoci di raggiungere il massimo livello di agio. La lana è senza dubbio uno dei materiali che meglio si presta a questo genere di esigenza ed è per tale ragione che durante l’inverno i capi in lana sono quelli più richiesti e venduti.

Come ogni cosa però, anche i capi in lana necessitano di accorgimenti che consentano di preservarne le qualità anche con il passare del tempo. Questo discorso riguarda soprattutto i lavaggi poiché se non scegliamo il ciclo delicato la lana potrebbe rovinarsi e perdere tutte le caratteristiche che la rendono uno dei migliori materiali disponibili. Ecco, quindi, il segreto della massaia che ti permetterà di pulire i capi in lana in modo sicuro ed efficace.

Quali sono le qualità della lana?

La lana è certamente uno dei tessuti più apprezzati, poiché beneficia di qualità singolari e ineguagliabili che altri materiali non potrebbero mai assicurare. Si tratta infatti di un prodotto che deriva dal manto degli ovini e che dopo svariate tecniche di lavorazione viene utilizzato per la creazione di capi, coperte, maglioni, felpe e accessori che sono molto graditi dai clienti.

Tra le molteplici qualità della lana dobbiamo certamente menzionare la capacità di conservare il calore, in quanto opera proprio come una barriera isolante che non fa disperdere il calore anche quando le temperature sono molto rigide. Parliamo poi di un tessuto flessibile e soffice che grazie alla presenza di fibre molto fitte ammortizza al meglio ogni tipo di sollecitazione esterna. Basti pensare al fatto che una delle caratteristiche principali della lana è proprio quella connessa alla presenza della cheratina, proteina che contribuisce a rendere questo materiale uno tra i migliori sul mercato.

Il segreto della massaia per pulire i capi in lana

La lana è robusta quanto fragile e questa piccola debolezza si manifesta soprattutto qualora si dovessero attuare delle procedure di pulizia errate. È fondamentale sapere, infatti, che esistono delle procedure ben precise per pulire la lana e anche quando si sceglie il lavaggio in lavatrice bisogna sempre selezionare dei programmi specifici che vadano ad assicurarci il massimo risultato in ogni situazione. Oggi ti suggeriamo però il segreto della massaia ovvero:

  • Separarli per tonalità
  • Usare acqua gelida
  • Optare per un detergente delicato
  • Evitare l’ammorbidente
  • Evitare l’essiccatrice

La prima cosa che dobbiamo fare quando ci troviamo a dover pulire i capi in lana è proprio quella di dividerli per gradazione, in modo tale che si riducano le possibilità di rilasci di colore all’interno della lavatrice. È poi fondamentale sapere che per non rovinare le fibre della lana bisogna sempre scegliere lavaggi a freddo o a tiepido, in quanto l’acqua calda potrebbe causare il restringimento del tessuto.

È poi necessario far convergere la scelta del detergente su qualcosa di delicato e non troppo aggressivo, evitando l’utilizzo non solo della varechina ma anche dell’ammorbidente, i quali andrebbero a danneggiare in modo irreparabile ogni tipo di capo. Anche l’utilizzo della asciugatrice è da evitare in quanto si tratta di un trattamento troppo intenso che andrebbe a intaccare in modo pericolosissimo la lana e tutte le sue qualità.

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